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Con molta passione e tanta sana pazzia ...

  • 21 Mar 2006
Un caro saluto a tutti,
Questo mio lungo racconto tenta di spiegare come con molta passione e tanta sana pazzia si può realizzare un sogno nato in una notte invernale con un gruppo di amici. Spero che abbiate voglia di leggerla e commentarla, grazie anticipatamente...
Passo a presentarmi, mi chiamo Mario, LionHeart per gli amici, e sono nato a Roma nel 1972, sono laureato in ingegneria meccanica, informatica e robotica, ma non sono un secchione grasso e con gli occhiali, nel 2001, 4 anni orsono un brutto incidente sul lavoro mi ha portato a delle scelte di vita ben precise Non vi voglio annoiare più di tanto, ma da quel giorno la mia vita è cambiata radicalmente sia come tenore che come stile, ma la passione per il mondo R/C no, dopo il lungo periodo di degenza, con l'allora mia compagna di vita Elisabetta che non smetterò mai di ringraziare, ora diventata mia moglie, abbiamo deciso di trasferirci in un luogo più tranquillo della città  di Roma, la scelta è caduta su Pontecane, località  di Fratta Todina, provincia di Perugia, Umbria, Italia.
Cosa dire sul posto? Un paradiso di tranquillità  sino ad oggi . Già , sino ad oggi perché io come tutti voi sono un malato del modellismo, e ora vi spiego sempre che abbiate voglia di leggere questo mio poema senza neanche una foto, nel prossimo articolo invierò foto grafici e filmati a iosa, la scelta sull'acquisto dell'immobile è caduta su un casale pluri palazzina del 1200 da ristrutturare, con annesso un terreno di 9 ettari
Dopo i primi 14 mesi passati a rimettere in piedi l'immobile, un mio caro gruppo di amici (eravamo in 10 pazzi furiosi  tutti più o meno della stessa età  provenienti dagli stessi studi che, con le nostre 1/8 Buggy praticavamo il modellismo nel suo aspetto più ludico, niente gare ufficiali, ma una volta a settimana ci si trovava su un campo, una spiaggia, un piazzale o quantaltro, e gi๠con birilli, nastro rosso bianco e gesso a creare al volo una pista stand alone e a divertirci), mi vengono a trovare, e con mia sorpresa nella jeep di uno di loro adibita ad officina semovente  vengono fuori 10 mezzi r/c
I miei cari amici saputo l'ammontare in metri quadri del terreno a mia disposizione, l'hanno eletto mia insaputa, come loro parco giochi in pianta stabile, (niente ricerche di spazio ed eventuali litigate per il casino dei motori con chi che sia, morale 48 ore di puro e godereccio divertimento in lungo e largo dei miei 9 ettari di terreno, era il lontano 2003!
Da quel giorno, ogni settimana dopo settimana la cosa è diventata una regola fissa con tanto di famiglie al seguito e pernottamenti nel mio casale al punto che sull'immobile adiacente allo stabile padronale  sono stati realizzati 15 miniappartamenti per i miei amici. Ma la cosa non poteva fermarsi certo qua.
Una sera buia e tempestosa con tuoni lampi ululati di lupi, fantasmi e quant' altro, riuniti davanti al camino con ancora gli avanzi di un abbacchio alla brace (abbacchio: cucciolo di pecora), vino rosso a fiumi e tanti, tanti buoni e innocui danni nella testa, ecco la più malsana delle idee del nostro gruppo. Marco uno di noi se ne esce con questa frase, Perché sul tuo terreno non creiamo una pista off road permanente, con tutti i crismi del caso??... , panico e successiva risata generale, con sospiro di sollievo da parte di mia moglie che conoscendoci già  si stava preoccupando ed era l'unica, ancora non tronca dai fumi del vino. Il giorno successivo dopo la notte ristoratrice e, teoricamente, sana portatrice di buoni consigli, si parte con la solita escursione questa volta su fango  con i nostri mezzi, ma ormai il sasso era stato lanciato e nei laghi dei nostri cervelli i cerchi concentrici delle onde celebrali impazzavano in idee sulla frase di Marco, la domenica passò, così, tranquilla tra salti e derapate, poi tutti a casa per la settimana di lavoro, era Dicembre 2004.
l'idea di Marco anche se non palesemente espressa era rimasta nella testa di tutti noi, e un week end dopo l'altro nelle nostre menti malate e contorte cresceva e prendeva forma in 10 modi differenti, ognuno la pensava come voleva, ma nessuno di noi aveva il coraggio di esprimere agli altri cosa gli girava in testa, a marzo 2005 mia moglie per il mio compleanno mi regala un HPI Savane SS 4.6 già  con tutti gli optional per il normale  pop up del mezzo tutti dell'HPI stessa, inconsapevole che sarebbe stato il punto di partenza di tutti i nostri più malsani istinti ludici.
Monto il mezzo senza dire nulla agli amici lo rodo e ci prendo la mano imparando lentamente a conoscerlo per quel fantastico mezzo che è, oggi dopo litri e litri di nitro ancora mi stupisce, e sa donare tanto divertimento per tutti i tipi di pollice, chiedendo solo il minimo sindacale di buona manutenzione, e dopo 15 giorni di lavoro di messa a punto, un fine settimana all'arrivo dei miei amici con i loro piccoli e innocenti  Buggy, mi faccio trovare con questo MOSTRO messo in tiro. Tra lo sconcerto di tutti mi aggiudico tutte le prove (facevamo delle gare tra noi), e così passò un altro sano fine settimana di modellismo dinamico, molto molto dinamico.
Morale dopo altri 15 giorni stavamo tutti con dei Monster sul mio terreno per poco piacere della tenera erbetta del mio prato inglese, ma con immenso nostro e dei nostri pollici piacere il divertimento è aumentato a dismisura visto quello che si riesce e fare con questi indistruttibili mezzi! Non conoscono ostacoli e per loro la legge di Newton che regola la gravità  e le regole di fisica di un corpo in movimento non esistono Da questo momento a costruire salti di legno e passaggi tipo trial il passo fu breve, e il mio terreno assomigliava sempre più a un campo di battaglia, premetto che siamo tutti abbastanza bravi a costruire o inventare di tutto e con le menti molto allenate a studiare e a mettere in pratica gli insegnamenti, i consigli e perché no le cose non consigliate tipo Don' t try this at home  di libri, riviste ed internet, immaginate in 4 mesi cosa è stato creato, era Giugno 2005.
Altro tempo che scorre via divertendoci come pazzi da ricovero, ma l'idea della pista stabile non era ancora espressa a chiare parole, ma le strutture aumentavano sul mio terreno in modo esponenziale, e venivano sistemate sempre più su sequenze logiche coordinate, finalmente arriva Agosto 2005, periodo di ferie e conseguente spostamento in pianta stabile da me, da parte di tutti i nuclei famigliari dei miei amici, e con a disposizione 30 giorni di dolce far niente, le donne in piscina sotto al sole e noi con le radio in mano, ma l'idea di Marco come per magia torna a farsi viva e questa volta in modo quanto mai vivido e concreto.
Una sera dopo cena con il solito sangue di Bacco rosso , ma senza lupi fulmini e fantasmi, spuntano su un tavolo come per incanto planimetrie e altimetrie del terreno, carta penna e niente calamaio ma computer portatili, AutoCAD 19.8.7 installato e via a sognare la pista. Il giorno dopo, tra una birra ghiacciata, e un gelato, nel totale disappunto delle legittime consorti partimmo per 6 giorni ininterrotti a lavorare sul nostro sogno chiusi nella stanza hobby adibita a studio per l'occasione, neanche se fosse un caso di vita o morte per uno di noi, il dado e tratto, i danni si materializzano da pure elucubrazioni mentali a disegni in CAD, le righe e le curve, che ognuno di noi aveva nella propria materia grigia passarono su carta, gli spunti spaziavano sia da circuiti già  esistenti, sia da piste virtuali vedi GT4 per Play Station sia da spettacoli di Monster 1/1 visti in televisione e con una ricerca su quali dovevano essere le regolamentazioni internazionali che regolano le piste in pianta stabile il progetto prese forma nel suo aspetto embrionale di disegno CAD! 22 agosto 2005.
Prime problematiche, un amico geologo invitato a controllare il terreno sul quale si sarebbe sviluppato il circuito, mi disse che opere di terra non adeguatamente sostenute, sarebbero durate da Natale a Santo Stefano, visto il tipo di terreno alluvionale della zona dove abito (piana del medio Tevere per l'appunto) il fiume scorre a 78Mt dal mio confine, quindi? Bisogna studiare come compattare il terreno, ormai eravamo tutti presi dal progetto, al punto del quasi licenziamento per 3 dei miei amici per scarsa produttività  lavorativa, e non sarebbe stato certo qualche centinaio di migliaia di metri cubi di terreno alluvionale a fermarci, quindi stanziati i soldi dell'investimento, risparmi di una vita lavorativa messi da tutti a disposizione del gruppo (vi ho già  detto che siamo matti da legare) e presi accordi e autorizzazioni comunali del caso, e visto che fortunatamente l'essere vivente bipede e fornito di parola che abita più vicino a me si trova a 2,5Km di distanza, e che oltretutto é modellista dinamico, partimmo con macchine movimento terra prese a noleggio, risultato in 4 giorni 5 dei 9 ettari di terreno furono scavati sino a una profondità  di 2,8Mt, e messi in piano altimetrico.
Ora bisognava fare in modo di compattare il tutto, idea fondello di 35Cm di cemento con rete elettrosaldata affogata all'interno e con sfoghi canalizzati per il recupero e lo scarico dell'acqua, e 2Mt di ghiaia di grana media a coprire il tutto, in modo da garantire un adeguato drenaggio del terreno sovrastante formato da breccia a grana fine e sabbia battuta come base della terra battuta, ora la base di appoggio per il nostro circuito era pronta.
Problema N° 2 finiti tutti i soldi precedentemente stanziati, e pensare che dovevano anche avanzare Che fare? Amico notaio e creazione di una società  in nome collettivo S.N.C tra tutti noi, da ora il circuito Mini Race LionHeart & Co  prende vita anche in forma amministrativa, si va bene ma i soldi? Allora si prende appuntamento con un altro amico in Banca, si mettono sul tavolo da parte nostra le garanzie del caso (case macchine stipendi mogli e figli ecc) e si chiede un prestito societario da 120000 rate tipo Fantozzi, ed ecco dopo aver consumato tre penne per mettere tutte le firme su cambiali contratti e altro, che come per magia arrivano i fondi per il nostro sogno, siamo a Novembre 2005.
Si compra la legna il ferro la terra, un piccolo mezzo cingolato per il movimento terra e per la manutenzione futura, e si comincia a trasformare il disegno CAD in realtà .
Problema N° 2 solo la pista per Monster pensata in partenza solo per nostro uso e divertimento, non giustifica più l'investimento fatto, specialmente verso le rispettive consorti, e per evitare eventuali problematiche di divorzio e di separazione coatta dei beni, ecco l'idea, apriamo anche al pubblico! Ma purtroppo in Italia i Monster non sono poi cosi seguiti, anche se stiamo migliorando e la pista da noi progettata, viste le caratteristiche è assolutamente sconsigliata hai Buggy, non vogliamo creare un sistema di recupero automatico per rottami disintegrati lungo il percorso visto che di progetto 2 dei 9 salti saranno superiori al metro e trenta, gli altri tutti sul metro con uscite a diverse angolazioni che permettono il salto sia da un lato che dall'altro e che ci sarà  anche se aggirabile un Master Jump con uscita a 90° di 2,35Mt, dopo un rettilineo di lancio di 60Mt Allora? Il buon Marco ha un' idea, abbiamo terreno sufficiente per creare più piste giusto? Allora facciamolo, una per 1/8 Off tranquilla , una per 1/8 Rally, una per 1/8 pista un percorso di trial e la nostra da Monster, punto!! Come punto? PUNTO!! Punto un Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.! Come facciamo .? PUNTO!
Lo so che ora state pensando che il buon Marco si droga in maniera abbondante e continua con tutto quello che sia madre natura che la chimica sono riusciti a creare in fatto di sostanze stupefacenti, ma vi posso garantire che non si è mai fatto neanche uno spinello!! Sta fuori di suo.
A questo punto si interrompe lo scambio di mail e bisogna assolutamente e velocemente discutere la cosa di persona tra noi e con l'aiuto di un bravo psichiatra, e quale miglior momento delle ferie per natale e capodanno? La fortuna aiuta gli audaci diceva qualcuno .
Dicembre 2005 Natale, invece di cenone e regali stiamo da me davanti a CAD e piantine del terreno, tutti pensierosi sul da farsi, parla ragiona e disegna niente, tutto troppo costoso, i soldi non bastano e le garanzie dell'affluenza di pubblico costante che ci aiuti a risanare anche in modo parziale i nostri bilanci non c' è!
Elisabetta, mia moglie, ci porta un caffè e lancia un' idea, togliete la 1/8 pista (che se fatta come Iddio comanda è la più costosa tra asfalto e livellamenti da tavola da bigliardo) che ne esistono a pacchi qua da noi c' è ne sono 4 in pianta stabile, tenete la Monster che tanto agogniate, e create un circuito divisibile tra sterrato e asfalto configurabile a secondo delle necessità  tra Off e il Rally Risata e presa in giro di cortesia e le auguriamo la buonanotte
La mattina successiva dopo la notte piena di buoni consigli, riprendiamo le nostre elucubrazioni mentali, però mica male l'idea della mia Santa e dolce metà , chi di noi non conosce nel mondo 1/1 le SuperMotard? Moto da cross con gomme stradali che corrono su circuiti misti terra e asfalto! E se è vero che ormai siamo abituati a vedere le 1/8 rally quasi esclusivamente su asfalto e qualche volta con gomme di spugna, sono e restano pur sempre macchine da rally Rally appunto, neve terra sabbia e asfalto. Quindi!
Ricapitoliamo, Ok per il Trial e i Monster, estensione della pista monster 550Mt per 6,5 di larghezza, in origine erano 600MT , estensione per tratto Trial 350Mt diviso in 4 parti distinte, ponti in corda e tibetani, passaggi basculanti, passaggio sotterraneo, guado, sassi smossi, blocchi in cemento e legno ecc. più una collina di 55Mt di altezza per la scalata, camminamenti lungo piste, box coperti, protezioni, reti, palco pubblico coperto e palco guida coperto e parcheggio con servizi igienici e bar autogestito. Cavolo rimane tanto spazio libero per la pista che chiameremo per comodità  Rally.
Allora gi๠sul CAD, rettilineo asfaltato, curva in terra tornantino salto basso dislivelli altimetrici controllati terra asfalto ancora terra deviazione per circuito Off più cattivo salto rettilineo controtendenza uscita rettilineo curve su terra e asfalto, rettilineo Humm mica male l'idea.
E come spesso accede per le buone idee e con una buona dose di cu rtuna nel trascorrere di 5 ore ecco il disegno sul monitor, fuori scala d' accordo ma il punto di partenza e di arrivo con l'intersezione tre le due parti e il conseguente riunirsi delle piste coincide, estensione totale circuito 532Mt teorici 270 di sterrato e 262 di asfalto, possibilità  di girare solo su asfalto o solo su terra con due palchi guida separati, uno primario che copre tutto il tracciato terra e asfalto e uno allestibile al volo per la parte terra. Bella!!!
Stampa d' obbligo su plotter e ognuno di noi deve lavorare per metterla in scala sulle larghezze di tracciato che devono essere di 5Mt per lo sterrato 4,5 per l'asfalto e 7,5 per rettilineo e box.
Alto mese passato con le solite riunioni del fine settimana tra disegni e salti su quel poco di terreno che è rimasto utilizzabile stiamo a Febbraio 2006.
Ulteriore riunione ed ecco i disegni in scala, altimetriche tridimensionali, piste in CAD virtualmente visionabili, cordoli reti e protezioni, palchi e box disegnati, punti telecamere fisse e mobili per riprendere ogni parte dei circuiti con possibilità  di registrazione e montaggio filmati, rilevamento tempi sparsi sulle piste sia per i parziali che per i totali, rilevatori di velocità  massima con monitor alla fine dei rettilinei, illuminazione notturna, rete wireless per collegamento internet e per sapere come si sta girando con accesso libero per tutti i portatili, predisposizione ovviamente per disabili, non potrebbe essere altrimenti viste le mie condizioni anche per la zona trial, bar, servizi igienici, stereo e parcheggio, e udite udite, piscina per le donne, parco giochi per i bambini e albergo con ristorante a 5 Km dalla pista con convenzione per il sabato e la domenica, assicurazione e tutto quello che serve tipo acqua corrente compressori tornio per gomme, aerografo banchi setup e bilanciatori di peso, e per chi si vuole divertire e non ha o non può utilizzare il proprio mezzo mettiamo a disposizione 10 modelli tra rally e Monster, oltre a chi rimane a secco la possibilità  di acquisto in loco di miscela di ottima fattura e di varie gradazioni di olio e nitro.
A CONTI FATTI CI STIAMO DENTRO CON I COSTI! ESTENZIONE TOTALE DEL PARCO 6 ETTARI! STUPENDO!
Siamo a Marzo 2006 e ora si da il via hai lavori per mettere gi๠terra asfalto e muratura tutto quanto, tempo previsto per l'apertura dell'impianto LUGLIO 2006.
Penso che il biglietto sarà  di 15€ il giorno, e 25€ per il fine settimana (sabato e domenica), o 75€ con 2 pranzi 1 cena e un pernottamento per 2 persone, accesso libero a tutti, nessuna tessera obbligatoria, e forse faremo delle tessere annuali forfetarie e l'estate con 5€ si lasciano le mogli in piscina, sarà  messa anche a disposizione una piccola sala di intrattenimento audio video digitale, comodo no? Nessun giorno di chiusura con orario teoricamente su H24.
Visto che stiamo a un' ora e mezza da Roma comodamente raggiungibili da tutta Italia penso che non avremo problemi a farci conoscere, e poi mi piacerebbe farmi conoscere anche all'estero ed eventualmente ospitare qualche gara seria, e anche qualche sponsor, visto che ci sono le 120000 cambiali da pagare, ma senza perdere di vista quello che è sempre il lato ludico per bambinoni cresciuti come noi che amano sopratutto divertirsi con i propri modelli senza spendere una fortuna in tempo soldi liti famigliari ecc.
Ultima cosa, l'unica regola che ci sarà , è l'obbligo di uso di radio sui 2GHz tranne eccezioni autorizzate preventivamente, obbligo dato sia per il numero di persone che potrebbero girare contemporaneamente sulle 3 piste (teoricamente nei box entrano comodamente 70 persone con tutto il materiale) e sia per la distanza da dover coprire tra il palco guida e gli estremi delle piste che si aggirerà  sui 270Mt nel caso di guida sulla pista Rally completamente sviluppata (dato stimato su CAD ancora da determinare sul campo ma le macchine gireranno molto lontano dal palco guida!!!).
Ora se siete arrivati a leggere fino a qua, io vi ringrazio e mi auguro che almeno un sorriso lo avrete fatto, vi rimando a circa la metà  di Maggio 2006 quando verrà  aperto il sito ufficiale dell'impianto con mappe cartine e filmati dei lavori, con accesso via webcam per vedere quello che succede, e la possibilità  di provare le piste in virtuale, stiamo lavorando alacremente.

Grazie per l'attenzione e se volete lasciate un messaggio un consiglio o un saluto tenterò di rispondere a tutti.
LionHeart

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