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Domenica, 17 Febbraio 2019
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Laro Diablo D4

  • 19 Ott 2006

Preleviamo dal Forum Mantua, un post che ci è sembrato particolarmente obbiettivo, la recensione che Massimo Poldi ha scritto per spiegare com' è e come va il nuovo modello della Laro gruppo Mantua, ve la riportiamo completata da alcune altre osservazioni. Le bellissime foto scattate da Pietro Bianchi (www.pietralia.com) sono il degno corredo per apprezzare le soluzioni tecniche di questo modello...
Premetto subito che erano 9 anni che non giravo in off road per cui sia a guida che ad assetti confesso di essere alquanto indietro. Detto questo veniamo all'esame della mia prima gara in off dopo questo lungo fermo. Torreglia di Montegrotto terme PD, pista in erba davanti alla scuola, budello stretto ben studiato con delimitazione di muretto perimetrale e tavole in legno, un salto in legno a "rampa" ben raccordato ,ma in prossimità  di una curva, rettilineo molto corto, chicane veloci e tante ripartenze da fermo.
Arrivo un po' tardi coi miei due soci di battaglia Netherland e il Bonisal, scarichiamo tutto e ci accingiamo a provare per un paio di minuti prima che venga dato il pista chiusa.
Il modello è la nuova Laro D4 commercializzata dalla settimana scorsa e fornita già  assemblata e volendo completa anche di motore OPS da offroad.
Quale prova migliore se non toglierla dalla scatola e buttarla in pista dopo aver messo apparato radio e motore? Detto fatto, modello di scatola buttato nella mischia!
Dalla cassetta estraiamo un treno di vecchie Atlas della Lcc Cournon francese (primi anni 90) e dopo 2 giri fatti bene inizia a scodinzolare troppo, mi fermo e trovo 3 gomme scollate su 4... ok cianolit stravecchio che non teneva più... Pazienza opto per 4 Turbo rosa Medial Pro anch' esse vecchie del 96, mio ultimo anno di corse in off con la Futura; vanno bene, peccato che il diametro delle gomme superiore di circa un centimetro penalizzi i rapporti allungandoli eccessivamente. Dalla Glossary Link campana 14 passo alla 13 denti mantenendo la frizione di serie 3 ceppi. Man mano che ci do dentro mi accorgo che la frizione cede e il motore si affossa, poi mi accorgo che il rimbalzare dopo il salto è troppo accentuato e cambio olio agli ammo.
Risualtato al termine della batterie 3° tempo su 33 partecipanti. Sistemata la frizione per la finale, giri di ricognizione la macchina va in modo spettacolare, pronti per l'allineamento, fa una strana smagrita..... umhh strano, dico ˜ingrassa' , appena ingrassa puff si spegne! Ma come è possibile tutto è andato bene per tanti giri, che gli capita? Rimetti in moto a fatica, parti ed il motore manca, poi si ingrassa, poi rimanca ecc. Ok dico ˜è andata male!' ,scendo, controllo e oplà  cosa troviamo..... la presa di pressione..... cotto il silicone!! Peccato perché il modello andava davvero bene.
Riassumendo il tutto le mie impressioni di guida sono di un modello molto reattivo e facile da guidare, mai un ribaltamento per impuntata nell'erba, mai un salto sbagliato, indice di ottimo bilanciamento. Come consigli e suggerimenti x chi l'acquista e la usa:
rimuovere il grano dei bicchierini centrali e mettere il frenafiletti verde ( ne ho trovato uno allentato), fare la stessa operazione con i grani piccoli posti negli omocinetici anteriori ( quelli che bloccano la spina coassiale dello snodo) Sostituire l'olio degli ammortizzatori con 350 sia avanti che dietro ( almeno sul piatto mi sono trovato molto meglio). Procuratevi campane del 12 e 13 da variare alla originale a seconda del circuito ( il 14 è per circuiti lunghi e polverosi) Sostituire il tubo al silicone dell'alimentazione e della presa di pressione con altro più afidabile (ad es. Mantua 2421) che resiste alle alte temperature meglio di quello in dotazione.
La Glossary Link carrozzeria di serie è in pvc antiurto, ma non regge molto il calore per cui vicino alla marmitta tende ad arricciarsi. Stiamo già  predisponendo una uguale in Lexan.
Infine consiglio di rimuovere gli OR di tenuta dal differenziale posteriore cosicché diventi più libero in rotolamento, magari e riempiendolo di grasso morbido al litio o al teflon. Gli altri 2 differenziali sono ottimi e la trazione notevolissima. Spero che questi suggerimenti siano di utilità  a chi usa o acquisterà  il modello, inoltre ringrazio i miei meccanici Neth e Boni per l'aiuto e la bella giornata insieme.

Altri commenti da parte dei box :
Piegare leggermente le estremità  della molla chiudi serbatoio così da caricarla un po' di più, abbiamo notato che è un pò morbida e rischia di far perdere pressione al Glossary Link tappo. Operazione semplice da fare "incurvando" i due ferretti che fanno da leva con una pinza a becco.
La macchina è molto composta sui salti, indipendentemente dalla velocità  o angolazione con cui vengano presi i salti, indice di un modello molto equilibrato che atterra sempre sulle 4 gomme.
Bella esteticamente. Piuttosto robusta, visto che diversi contatti piuttosto cruenti avrebbero potuto decretarne una giustificata fine prematura ed invece la D4 ha continuato a girare come nulla fosse
Di qualità  sia gli Glossary Link uniball che gli omocinetici.
Una chicca il forellino presente sul tappo chiusura ammortizzatori che permette la fuoriuscita dell' olio in eccesso I supporti ammortizzatori in alluminio sono non particolarmente rigidi, se siete in grado potete sostituirli con altri autocostruiti magari in Glossary Link carbonio, oppure attendere quelli opzionali che la Mantua ha già  in previsione di allestire


Dotazione base:
¢ pianale da 3mm anodizzato e indurito
¢ 3 differenziali micro  con coppie coniche in acciaio temperato
¢ corona centrale in acciaio
¢ supporti ammortizzatori da 4mm
¢ ammortizzatori a volume maggiorato con cuffie parapolvere
¢ barre stabilizzatrici
¢ bandelle laterali parapolvere avvolgenti alla carrozza
¢ scatola porta rx e batterie isolata stagna
¢ salvaservi tarabili
¢ omocinetici anteriori in acciaio cromato
¢ tutti i cardani e i tiranti dx-sx in acciaio cromato antiruggine
¢ alettone stampato regolabile
¢ Glossary Link avantreno su pivot
¢ 4 dischi freno mini con pasticche in acciaio e riporto di ferodo
¢ piastra radio in duralluminio minimalista
¢ servo sterzo sdraiato
¢ serbatoio racing con protezioni miscela laterali e spurgo gocce sotto il pianale
¢ fissatori della cannetta miscela, del filtro miscela e del trasponder di serie
¢ boccole di teflon antiusura su tutti i braccetti
¢ eccentrico sul braccio posteriore per variare la convergenza
¢ puntali di rinforzo al pianale a traliccio indeformabili
¢ pesi ribassati
¢ frizione a 3 ceppi e filtro con gomito in silicone di serie
¢ campana su cuscinetti
¢ banchetti motore termodissipanti
¢ Il modello è fornito assemblato con carrozzeria e gomme incollate


¢ Articolo 684900 - Listino 549 euro - Offerta con rottamazione 349 euro


Immagini by:

www.rcbazar.net

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