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Venerdì, 19 Aprile 2019
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MZ1 sugli allori alla 4 ore

  • 19 Giu 2006
Il BOSS TEAM con Fabio Boero, Michele Baruzzi e Giorgio Melotto con MZ1 e Boss si aggiudica la 4 ore a squadre Rally Game.... a presto le immagini..., per ora il resoconto di Giorgio Montemagno, instancabile motore di questa ormai mitica manifestazione di endurance...
Sul bellissimo impianto del CTF Club di Nettuno si è svolta la 4 edizione della ormai classica 4 ORE a Squadre PMT, gara di endurance riservata a modelli Rally Game. L'eco delle scorse edizioni ha fatto si che anche quest'anno la partecipazione fosse nutrita: iscritte 16 Squadre diventate poi 15 al Via per il ritiro (causa prove per Europeo) proprio della squadra che vedeva tra i suoi piloti Alessandro Pauselli cotitolare della PMT: I METAL GEAR già  terza classificata nella edizione del 2004. Peccato perchè siamo sicuri che questa squadra avrebbe potuto ben figurare con i suoi validissimi Piloti, Laici Gabriele, Fabio Miconi ed Alessandro Pauselli.
Ma entriamo nel vivo.
Già  ricevendo le iscrizioni ci si poteva render conto che quest'anno sarebbe stata una gara tiratissima e senza esclusione di colpi data la levatura dei Piloti partecipanti.
D.T.F. TEAM con Tarragoni Adriano, D'Oro Alessandro e Felici Lorenzo da Roma, Benevento. Perugia;
I PAZZI SCOSSI con Scalampa Simone, Falconi Mariano e Palmieri Damiano da Roma;
I PANTERA con Trivellini Leonardo, Luigi Santioli e Catena Alberto da Macerata;
ZIO PAKOT EAM con D'angelo Pasquale, D'Angelo Philip e Voltattorni Dennis da Ascoli Piceno;
SULTAN TEAM Con Moriconi Fabio, Marchetta Donato e Cardelli Massimo da Roma;
BRETTELLA TEAM con Cordaro Antonio, Ongaro Roberto e Bretella Fabio da Roma;
LU.MA. TURBOFLASH con Marrone Nicola, Eboli Francesco e Cicuzza Giovanni da Aversa, Roma;
AP MODELLISMO con Pro Cristiano, Pro Andrea e Collalti Michele da Frosinone;
IERI OGGI DOMANI con Tarquini Carlo, Quaresima Federico e Petrillo Enzo da Anzio, Nettuno;
ITA 46 con D'aietti Antonio, Pace Domenico e Di Lorenzo Francesco da Anzio, Nettuno;
ALL STARS con Centra Maurizio e Centra Sergio da Latina;
PIEDONE TEAM con Pernite Mauro e Cargnelutti Daniele da Latina;
METAL GEAR con Laici Gabriele Miconi Fabio e Pauselli Alessandro da Aprilia, Roma;
GIACOMETTI TEAM con Giacometti Gianfranco, Menicossi Alessandro e Peretti Simone da Latina;
C.T.F.TEAM con Catanzani Roberto e Micheli Luciano da Nettuno, Frosinone;
BOSS TEAM con Boero Fabio, Baruzzi Michele e Melotto Giorgio da Milano, Roma, Latina.

Dopo una mattinata di prove intense dedicate alla scelta del miglior settaggio del modello, nel pomeriggio, dopo la pausa pranzo all'ombra dei gazebo del bar attrezzato del CTF Club, espletate le fasi preliminari di punzonatura, verifiche, premio per la migliore Glossary Link carrozzeria, breefing piloti e consegna transponder e numeri di gara, veniva aperta la pista per l' ora di qualifica che come previsto nel regolamento consentiva a ciascuna squadra di esprimere il massimo sul miglior giro assoluto.
Immediatamente si evidenziavano i valori in campo dei piloti Expert ma un sorridente quando aggressivo Catanzani dopo aver battagliato sul giro veloce con Boero, Tarragoni, D'oro e D'angelo Pasquale, tutti categoria Expert, piazzava un irresistibile 21:352 che fruttava alla sua Squadra, CTF TEAM, la pole e fissava il record assoluto della Pista (in configurazione tracciato lungo Rally). Da notare che il record precedente 22:040 apparteneva sempre al velocissimo Roberto Catanzani. Le male lingue commenteranno.... e bhe certo è la SUA pista chissà  quanto ci gira tutti i giorni.... ebbene vi posso assicurare che forse proprio Roberto Catanzani e Carlo Tarquini che l'hanno creata sono proprio coloro che meno di tutti ci hanno girato, quindi onore al merito, a maggior ragione per il fatto che Roberto è un (se pur velocissimo) pilota Senior.
Dopo le qualifiche al cardiopalma ed una breve pausa per permettere di sistemare i modelli finalmente prendeva il Via la quarta edizione della 4 ORE PMT.
Tutte le Squadre al Via sono partite con il loro Driver migliore e da subito l'irriverente Catanzani allungava su tutti prendendo la prima posizione.
A ruota seguivano D'angelo, Tarragoni, Boero in un duello serratissimo, neanche si trattasse di una finale da 30 minuti.v Proprio questi duelli serrati costringevano i Team Leader ad allungare oltremodo i turni di guida. Abbiamo personalmente visto volti stravolti e sudati sul palco e ( questa non l'avevo mai vista in tanti anni) mogli che spruzzavano sui mariti impegnati alla guida, strani liquidi, rivelatisi dopo accurata inchiesta della direzione gara dei normali prodotti antizanzara.
Per più di un ora e tre quarti Catanzani resisteva sul palco ed in testa e solo noie meccaniche lo hanno costretto a scendere.
Ancora più coriaceo ( il fisico glielo permette) Pasquale D'angelo resisteva alla guida del suo modello per oltre due ore, poi anche lui per noie meccaniche doveva temporaneamente sospendere.
La cronistoria di una quattro ore non è la cosa più semplice da fare, maggiormente se raccontata da chi era impegnato nelle verifiche volanti delle punzonature e dei cambi guida per i piloti junior.
Gli appassionati di numeri, statistiche e dettagli sul giro potranno ben sbizzarrirsi sulle 35 pagine di cronologici che troveranno a corredo di questo report.
Momenti di quasi panico si sono vissuti all'imbrunire quando per un sovraccarico è saltata l'illuminazione, un brivido accompagnato da un ooooohhhhhh collettivo specialmente per il timore che fosse saltato anche il cronometraggio....e invece.....nessuna paura....il cronometraggio è salvo grazie alla lungimiranza del servizio Cronometraggio che ha previsto e predisposto anche un gruppo di continuità .
Dopo il primo smarrimento anche se con visibilità  ridotta gli automodelli continuavano a girare e dopo pochi minuti i gestori dell'impianto riuscivano a ripristinare l'illuminazione.
Più tardi, quando ormai era buio pesto, il problema si è ripresentato ma anche stavolta dopo un lungo noooooooo generale quasi per miracolo si accendevano luci vario genere, tutti impegnati ad illuminare le traiettorie dei piloti con lampade di fortuna. La sportività  e l'alto senso di collaborazione che regnava tra tutti ha consentito il proseguimento della gara e, come prima, dopo poco l'illuminazione è stata ripristinata.
Tutti i piloti erano nelle medesime condizioni di visibilità  in questi frangenti, per questo la gara non è stata sospesa e nessuno ha avuto nulla da ridire.v Dopo queste emozioni extra, un po' di suspence l'ha creata (volutamente dico io) l'amico Salvatore Schepis, Team leader del BOSS TEAM che dopo aver fatto alternare alla guida Boero e Baruzzi ed avendo accumulato circa 30 giri di vantaggio sui secondi, non voleva decidersi a chiamare e dichiarare il cambio Pilota Junior che come richiesto dal regolamento doveva guidare almeno per 30 minuti consecutivi.
Il giovanissimo e bravo Melotto Giorgio fremeva sotto il palco aspettando il suo turno di guida sentendo tutta la responsabilità  che questo comportava trovandosi compagno in Squadra neintepopodimenochè con Boero Fabio e Baruzzi Michele. Il tempo trascorreva veloce e come spesso ricordato dal Direttore di Gara il cambio non poteva essere annunciato se non prima degli ultimi 30 minuti, pena la squalifica.
Un sardonico Salvatore Schepis ridacchiava sotto il palco come a dire tranquilli, tutto sotto controllo non dimentico il regolamento.
Qualcuno quando mancavano al termine gara solo 38 minuti (8 minuti soltanto al penalty) ha tentato molto generosamente di portare Salvatore al bar......prendiamo una birretta offro io.......ed era pure di una squadra a trazione diversa.....mha !?.....naturalmente tutto condito da sorrisi e cordialità .
Finalmente il giovane Giorgio Melotto è stato fatto salire sul palco ed ha ricevuto il radiocomando direttamente dalle mani di Boero...chissà  come si sarà  sentito in quel momento e dopo........
A giudicare da come guidava direi abbastanza bene perchè non ha commesso alcun errore, ha guidato di conserva limitando al massimo i contatti e mantenendo un suo buon ritmo è passato sotto la bandiera a scacchi (tricolore per l'occasione) in prima posizione togliendosi anche la soddisfazione del Giro d'Onore.
In seconda posizione il quel momento era la squadra LUMA che con l'agguerritissimo Marrone tentava il recupero dei 30 giri di svantaggio viaggiando decisamente ad un passo superiore di Melotto.v Tentativo riuscito in parte, poi la rottura di un semiasse costringeva il bravo Marrone ad un rallentamento conservativo per mantenere la seconda posizione.
Dopo essere precipitata causa rottura in 5 posizione anche la ZIO PAKO TEAM si lanciava con Voltattorni Dennis e D'angelo Philip prima, e D'angelo Pasquale poi, ad un disperato tentativo di rimonta e grazie alla tenacia e bravura dei tre riusciva a risalire fino in terza posizione negli ultimi minuti di gara.
Piazzamenti di tutto rispetto, considerando le forze in campo, per le Squadre di soli Junior come gli ITA 46 di D'Aietti, Pace e Di Lorenzo, sesta posizione.
Il DTF TEAM di Tarragoni D'oro e Felici ed il CTF TEAM di Catanzani e Micheli, traditi dai motori finivano la loro performance in settima ed ottava posizione.
Tranquilla e come sempre sorridente la prova dei PANTERA di Capitan Trivellini e Catena che certo non ha regalato nulla a nessuno.
Il BRETELLA TEAM di Cordaro,Ongaro e Bretella senza far rumore, con costanza e tenacia, ha guadagnato un dignitosissimo 5° piazzamento.
A metà  classifica la squadra IERI OGGI DOMANI si toglieva però la soddisfazione di far registrare il miglior giro in gara 21:477 di pochissimo superiore al record di Pista.
Un malinteso interpretativo regolamentar/punzonatorio del Pilota Menicossi del GIACOMETTI TEAM ha rischiato di far squalificare la Squadra già  dalla fase di qualifica, ma dato anche lo spirito promozionale della 4 Ore PMT si è voluto chiudere un occhio....
Il PIEDONE TEAM nonostante l'impegno e le urla del loro capitan/meccanico/sponsor Fabrizio Ghirardelli non riuscivano a vincere sulla sfortuna e per guai meccanici finivano in decima posizione.
Undicesima posizione per L'AP MODELLISMO di Pro, anche loro attardati da noie meccaniche.
I Simpatici PAZZI SCOSSI alla loro primissima esperienza in una gara di durata anche se non sono andati oltre il tredicesimo piazzamento si sono certamente divertiti ed hanno fatto una bella esperienza che siamo sicuri vorranno ripetere.
Neanche metà  gara compiuta invece per il SULTAN TEAM e soltanto tre ore venti circa per gli ALL STARS ma siamo certi che questi Team si rifaranno alla prossima edizione della 4 ORE PMT A SQUADRE RALLY GAME in programma per il prossimo anno. La Targa per la miglior carrozzeria è stata assegnata al DTF TEAM Di Tarragoni e la targa per il Fair Paly a Fabio Boero per la sportività  dimostrata nel rientrare nel punto corretto nonostante fosse stato rimesso in pista, dopo una sportellata ricevuta, in modo per lui vantaggioso.
Abbiamo comunque vissuto una splendida giornata di sport, sano agonismo ed amicizia proprio come ci eravamo prefissati e per questo ringraziamo tutti i partecipanti, lo Staff Gestione Pista, La PMT e, permettetemelo, i miei collaboratori per aver contribuito all'ottima riuscita di questo evento.

Stanchissimi ma soddisfatti, credo sia questo il pensiero comune per tutti a fine gara.
Bandiere a Scacchi
Giorgio





Classifica Finale



Il giro più veloce



Le qualifiche



¢ Scarica il Cronologico della gara, in formato pdf...

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